Chiarezza operativa
Prima di richiedere una consulenza è fondamentale comprendere come lavoriamo.
Questa pagina chiarisce il nostro modello operativo, i ruoli e le condizioni di incarico, senza ambiguità.
Rappresentate anche i venditori?
No.
Rappresentiamo esclusivamente l’acquirente.
Non assumiamo incarichi di vendita, non operiamo per conto del venditore e non svolgiamo attività di intermediazione tradizionale. Questa scelta elimina ogni conflitto di interesse e garantisce una tutela piena e trasparente dell’acquirente.
Siete un’agenzia immobiliare?
No.
Operiamo come advisor immobiliari indipendenti.
Non intermediariamo immobili, non gestiamo portafogli di annunci e non lavoriamo a provvigione sulla compravendita. Il nostro ruolo è affiancare l’acquirente nelle decisioni patrimoniali, non vendere immobili.
Lavorate con più acquirenti sullo stesso immobile?
No.
Ogni incarico è esclusivo.
Non rappresentiamo più acquirenti sullo stesso asset e non accettiamo incarichi che possano generare sovrapposizioni o conflitti di interesse.
Come viene determinato il vostro compenso?
Il nostro compenso remunera un’attività di advisory indipendente ed è riconosciuto esclusivamente dall’acquirente.
È strutturato in due componenti distinte:
– una retainer fee iniziale, dovuta al conferimento dell’incarico, che remunera l’attività di analisi, strategia, ricerca e due diligence
– una success fee al rogito, dovuta solo in caso di buon esito dell’operazione, che remunera la responsabilità assunta fino al completamento dell’acquisto
Il compenso è definito prima dell’inizio dell’attività ed è indipendente da eventuali provvigioni dovute ad agenzie terze.
La retainer fee è rimborsabile?
No.
La retainer fee remunera il lavoro professionale svolto e la presa in carico dell’incarico. Non è un anticipo sulla success fee e non è rimborsabile, indipendentemente dall’esito dell’operazione.
La vostra success fee è una provvigione?
No.
La success fee non è una provvigione di intermediazione, ma una componente del compenso di advisory. È legata al buon esito dell’incarico, non alla vendita in sé, ed è sempre riconosciuta dall’acquirente in forza del mandato conferito.
Posso evitare di pagare la provvigione all’agenzia del venditore?
Non è questo il nostro ruolo.
Se l’immobile è gestito da un’agenzia che detiene il mandato di vendita, l’eventuale provvigione resta una questione tra l’acquirente e l’agenzia del venditore. Il nostro incarico di advisory è distinto e autonomo rispetto a tale rapporto.
Potete intervenire se ho già visitato l’immobile con un’altra agenzia?
In linea generale, no.
Se il cliente ha già preso contatti con l’agenzia del venditore e/o ha visitato l’immobile tramite essa, il nostro intervento viene valutato con estrema attenzione e solo in presenza di condizioni chiare. In ogni caso, l’eventuale provvigione dell’agenzia del venditore resta dovuta.
Lavorate con tutti i clienti?
No.
Accettiamo un numero limitato di incarichi e solo quando esistono le condizioni per operare con metodo, chiarezza e responsabilità. Se il cliente cerca velocità, scorciatoie o soluzioni standard, non siamo la struttura adatta.
Il vostro obiettivo è chiudere l’operazione?
No.
Il nostro obiettivo è la correttezza della decisione.
Se dall’analisi emergono criticità non coerenti con gli interessi del cliente, lo segnaliamo anche quando questo comporta la rinuncia all’operazione.
Perché insistete sulla chiarezza prima dell’incarico?
Perché la maggior parte dei problemi nasce dopo, quando è troppo tardi.
Chiarire ruoli, compensi e confini prima dell’incarico è parte integrante della tutela che offriamo e della responsabilità che ci assumiamo.






